top of page

TRUCCO AROMONIZZANTE: cos’è e cosa significa realmente.

Immagine del redattore: carlabelloni
carlabelloni
10 minuti fa
Tempo di lettura: 3 min

Prima di parlare di trucco armonizzante, è necessario chiarire che cosa intendiamo per armonia e di conseguenza, per armonizzazione.

La parola armonia deriva dal greco harmonía, collegato al verbo harmózō, «congiungere», «adattare», «mettere insieme». Nel significato generale, il termine indica una relazione equilibrata e coerente tra più elementi, tale da produrre un insieme percepito come unitario.

L’armonia, quindi, non riguarda un singolo elemento considerato isolatamente, ma nasce dal rapporto tra elementi diversi.

Da questo concetto deriva armonizzare: mettere in relazione elementi differenti in modo che risultino coerenti tra loro.


L’armonia nel make-up

Trasportato nel campo del make-up, il concetto di armonizzazione assume una precisa dimensione professionale.

Il volto è costituito da molteplici elementi che vengono percepiti contemporaneamente: dimensioni, distanze, forme, linee e colori. Il loro rapporto determina la percezione dell'insieme.

Per questo, quando si parla di trucco armonizzante, non si riferisce a una tecnica specifica, ma a un sistema di intervento basato sull'osservazione e sulla relazione tra gli elementi del volto.

Il truccatore osserva ciò che compone il volto, ne analizza i rapporti e individua su quali elementi intervenire per costruire una determinata relazione visiva.

Questa osservazione si sviluppa principalmente attraverso due strumenti: le proporzioni e il colore.

Le proporzioni permettono di leggere i rapporti dimensionali tra le diverse parti del volto, mentre il colore consente di osservare le relazioni cromatiche che si instaurano tra i diversi elementi. Due ambiti distinti, ma strettamente connessi nella percezione dell'insieme, che costituiscono il punto di partenza dell'armonizzazione.

La componente tecnico-applicativa rappresenta il passaggio attraverso il quale questa conoscenza viene tradotta concretamente nel trucco. La tecnica, quindi, non è un elemento separato dall'osservazione e dalla comprensione, ma ne costituisce il supporto operativo: è attraverso di essa che le valutazioni relative alle proporzioni e al colore possono diventare interventi consapevoli e finalizzati.

Conoscere ciò su cui si interviene e comprendere le relazioni che lo caratterizzano costituisce il presupposto; la tecnica è lo strumento attraverso il quale questa conoscenza prende forma nel lavoro del truccatore.


Le proporzioni

Le proporzioni permettono di osservare i rapporti dimensionali tra le diverse parti del volto.

Non si tratta semplicemente di misurare singoli elementi, ma di considerare come dimensioni, distanze e rapporti tra le parti concorrano alla struttura complessiva del viso.

La proporzione diventa quindi uno strumento attraverso il quale leggere il volto.

Osservare significa individuare i rapporti esistenti e comprendere come questi contribuiscano alla percezione dell'insieme.

Su questa lettura che può successivamente basarsi l'intervento del truccatore.


Il colore

Accanto alle proporzioni troviamo il colore, che introduce un'altra dimensione dell'armonia.

Anche il colore non può essere considerato esclusivamente come una scelta isolata. La sua percezione dipende dalle relazioni che stabilisce con gli altri colori presenti nell'immagine.

Tonalità, intensità e rapporti cromatici partecipano alla costruzione dell'insieme e possono modificare la percezione dei diversi elementi del volto.

Per questo il colore, nel trucco armonizzante, non rappresenta semplicemente una componente decorativa: è uno strumento attraverso il quale osservare e costruire relazioni cromatiche.


Proporzioni e colore: due strumenti di osservazione

Proporzioni e colore appartengono a due ambiti differenti, ma concorrono entrambi alla percezione dell'armonia.

Le prime permettono di osservare i rapporti dimensionali; il secondo permette di osservare i rapporti cromatici.

Sono quindi due chiavi di lettura attraverso le quali il truccatore può analizzare il volto prima di stabilire come intervenire.

Questo è il significato del trucco armonizzante: non una tecnica denominata in un certo modo, ma un approccio nel quale l'intervento nasce dall'osservazione delle relazioni che costituiscono l'immagine.

Da qui partirà il percorso dei prossimi articoli.

Approfondirò dapprima la storia dello studio delle proporzioni, per comprendere come questo tema sia stato osservato e studiato nel tempo; seguirà un approfondimento sulle proporzioni auree e sul loro possibile utilizzo come riferimento nell'osservazione del volto.

Successivamente affronterò l'altro grande elemento dell'armonizzazione: il colore.

Questo primo articolo vuole quindi stabilire il punto di partenza: l’armonizzazione nel make-up nasce dall’osservazione delle relazioni che caratterizzano il volto, che possono essere lette principalmente attraverso le proporzioni e il colore.


bottom of page